Biolab Med Talk #4 | Fisiatria e Riabilitazione: il Futuro della Medicina passa da qui

Con il dott. Antonio Faita, responsabile dell’Unità Operativa di Riabilitazione di Galatina

Nel quarto episodio di Biolab Med Talk, abbiamo avuto il piacere di incontrare il dottor Antonio Faita, figura di riferimento nella fisiatria salentina, per fare chiarezza su un ambito medico tanto fondamentale quanto spesso poco compreso: la medicina fisica e riabilitativa.

Una scelta di cuore, tra ortopedia e riabilitazione

Dopo una formazione tra le sale operatorie di ortopedia e il contatto diretto con la riabilitazione, il dottor Faita ha scelto la fisiatria per una motivazione profonda: restare legato al suo mentore e portare avanti un approccio medico più ampio, umano e multidisciplinare. Una branca che 25 anni fa era considerata “la medicina del futuro” e che oggi, più che mai, conferma il suo ruolo centrale.

Ortopedico o fisiatra? Facciamo chiarezza

Un dolore al ginocchio o alla schiena può far sorgere il dubbio: meglio rivolgersi a un ortopedico o a un fisiatra? La distinzione è sottile ma importante. Il fisiatra lavora nella branca medica e si occupa della valutazione clinica e del recupero funzionale del paziente. L’ortopedico è il chirurgo, l’intervento è il suo strumento. Ma la collaborazione tra i due è imprescindibile: una riabilitazione efficace nasce dalla conoscenza profonda delle tecniche chirurgiche e dalla costruzione di un programma condiviso.

“La riabilitazione non è solo post-operatoria. C’è anche una fase pre-chirurgica fondamentale: si prepara il paziente all’intervento e lo si educa alla guarigione.”

Il ruolo del fisioterapista: parte di una squadra

La riabilitazione è un lavoro d’équipe. Il fisiatra è il responsabile del progetto riabilitativo, ma il fisioterapista è la figura che passa più tempo con il paziente. Per questo, la comunicazione tra medico e terapista è continua e strategica. Il piano riabilitativo si adatta e si evolve, settimana dopo settimana, seguendo i progressi e le esigenze del paziente.

Prevenzione nei bambini: piedi, colonna e sport

“Mai visto una casa con fondamenta sbagliate crescere dritta.” Da qui nasce l’attenzione di Faita alla prevenzione già dai 4 anni d’età, con visite podologiche e controlli posturali. Perché la struttura del piede e la salute della colonna nei bambini influenzano lo sviluppo muscolo-scheletrico e la qualità della vita futura.

Attenzione anche allo sport: se non calibrato sull’età e sulla fisicità del bambino, può diventare un fattore di rischio. Per questo il dottore ha introdotto protocolli di valutazione posturale personalizzata anche nel settore giovanile dell’US Lecce, dove ha lavorato dal 2007 al 2015.

Il futuro? Riabilitazione personalizzata, robotica e medicina rigenerativa

La fisiatria evolve. Dalle tecniche eco-guidate alle infiltrazioni PRP, la fisiatria interventistica si sta affermando come un nuovo standard. Ma il futuro, secondo Faita, sarà fatto di medicina rigenerativa e tecnologia al servizio del medico, non in sua sostituzione.

Nessun robot potrà mai sostituire un terapista o un medico. Ma l’innovazione potrà potenziare la qualità delle cure, se guidata dall’esperienza umana.”

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