Mammografia: cos’è, a cosa serve e come si svolge

Mammografia: cos’è, a cosa serve e come si svolge

Guida • Salute del seno

Mammografia: cos’è, a cosa serve e come si svolge

La mammografia è un esame radiologico della mammella che utilizza raggi X a bassa dose. Viene impiegata sia nei programmi di diagnosi precoce sia per approfondire sintomi o reperti clinici. In questa guida trovi le informazioni essenziali su preparazione, svolgimento, mammografia 3D, dolore, radiazioni, risultati e controlli.

Raggi X l’esame utilizza una bassa dose di radiazioni ionizzanti
Screening può essere utilizzata per la diagnosi precoce nelle persone senza sintomi
Diagnostica può approfondire un sintomo o un reperto clinico
2D / 3D la mammografia può comprendere tecniche digitali e tomosintesi
Risposta breve

Che cos’è la mammografia?

La mammografia è un esame radiologico specifico della mammella. Utilizza raggi X a bassa dose per ottenere immagini del tessuto mammario.

In breve: la mammografia consente di osservare il tessuto mammario e di individuare eventuali alterazioni, anche quando non sono ancora percepibili alla palpazione.

Può essere eseguita come esame di screening nelle persone senza sintomi oppure come esame diagnostico quando esiste un problema da approfondire.

Utilità

A cosa serve la mammografia?

La mammografia può essere utilizzata in contesti differenti: dalla diagnosi precoce all’approfondimento di un sintomo o di un reperto già noto.

01

Diagnosi precoce

Può identificare alterazioni mammografiche prima della comparsa di sintomi evidenti.

02

Approfondimento

Può essere richiesta in presenza di un nodulo, secrezioni, modificazioni della mammella o altri segni clinici.

03

Follow-up

Può essere utilizzata nei controlli successivi per confrontare le immagini nel tempo.

Mammografia 3D con tomosintesi presso Centro Biolab
Mammografia 3D con tomosintesi
Tecnologia

Come funziona la mammografia?

Durante l’esame, la mammella viene posizionata sull’apparecchiatura e compressa tra due superfici.

L’apparecchiatura emette raggi X a bassa dose che attraversano il tessuto mammario. Il sistema produce quindi immagini che vengono valutate dal medico radiologo.

La compressione contribuisce a distribuire il tessuto, limitare il movimento e ottenere immagini diagnostiche adeguate.

Immagini

Cosa si può vedere con una mammografia?

La mammografia può mostrare differenti alterazioni della struttura della mammella. Il loro significato deve sempre essere interpretato dal medico radiologo.

Masse

Alcune aree possono apparire come masse o noduli nelle immagini mammografiche.

Asimmetrie

Il radiologo può osservare differenze di densità tra aree della mammella.

Distorsioni

La normale struttura del tessuto può presentare modificazioni che richiedono valutazione.

Calcificazioni

Alcune calcificazioni, comprese determinate microcalcificazioni, possono essere visibili alla mammografia.

Il riscontro di un’alterazione non equivale automaticamente a una diagnosi di tumore. In alcuni casi sono necessari ulteriori approfondimenti.
Indicazioni

Quando può essere consigliata una mammografia?

La mammografia può essere indicata come controllo di screening, come esame periodico oppure per approfondire un problema clinico.

  • Screening: controllo programmato nelle fasce di popolazione previste dai programmi organizzati.
  • Sintomi: può essere richiesta in presenza di un nodulo o di altri cambiamenti della mammella.
  • Rischio personale: familiarità, storia clinica e altri fattori possono modificare il percorso di controllo.
  • Follow-up: può servire per controllare nel tempo un reperto già noto.
Età e frequenza

A che età si fa la mammografia e ogni quanto?

Non esiste un calendario identico per tutte le persone. Età, rischio individuale, sintomi, storia familiare e programmi di screening contribuiscono a stabilire quando iniziare e con quale frequenza ripetere l’esame.

Nel programma organizzato attualmente pubblicato dalla Regione Puglia, lo screening mammografico riguarda le donne tra 50 e 69 anni con mammografia ogni due anni. I programmi possono essere aggiornati, quindi è opportuno verificare sempre le indicazioni correnti.

Età È uno dei fattori utilizzati per definire il percorso di controllo.
Rischio personale Una storia personale o familiare rilevante può richiedere valutazioni differenti.
Sintomi Un problema clinico non deve attendere il successivo invito di screening.
Screening Fasce d’età e intervalli dipendono dal programma attivo.
Terminologia

Che cosa significa mammografia bilaterale?

Una mammografia viene definita bilaterale quando vengono studiate entrambe le mammelle.

Il termine non indica una diagnosi e non descrive la tecnologia utilizzata: specifica semplicemente che l’esame comprende sia il lato destro sia il lato sinistro.

Tecniche

Mammografia digitale, 3D e tomosintesi: quali differenze?

La mammografia può essere eseguita con differenti modalità di acquisizione. La tomosintesi è la tecnica comunemente indicata come mammografia 3D.

Tecnica Come produce le immagini Caratteristica principale
Mammografia digitale 2D Produce immagini bidimensionali della mammella. È la forma digitale convenzionale dell’esame mammografico.
Tomosintesi / mammografia 3D Acquisisce immagini da più angolazioni e le ricostruisce in sezioni. Riduce l’effetto di sovrapposizione tra le strutture del tessuto mammario.
Centro Biolab dispone della mammografia 3D con tomosintesi. Nella pagina servizio trovi tecnologia, preparazione, percorso senologico e modalità di prenotazione.
Mammografia 3D
Ecografia mammaria presso Centro Biolab
Ecografia mammaria
Confronto

Mammografia ed ecografia mammaria sono la stessa cosa?

No. Sono due esami differenti.

La mammografia utilizza raggi X, mentre l’ecografia mammaria utilizza ultrasuoni.

I due esami possono fornire informazioni differenti e in alcune situazioni vengono utilizzati in modo complementare.

L’ecografia non sostituisce automaticamente la mammografia. La scelta dipende da età, sintomi, tipo di controllo e valutazione medica.

Prima dell’esame

Come prepararsi per una mammografia?

La mammografia non richiede normalmente una preparazione complessa, ma alcune indicazioni sono utili prima dell’appuntamento.

Esami precedenti

Porta mammografie, ecografie e relativi referti se disponibili.

Deodoranti e creme

Il giorno dell’esame è preferibile evitare deodoranti, talco, creme o lozioni su seno e ascelle.

Informazioni cliniche

Comunica sintomi, interventi, biopsie e protesi mammarie.

Possibile gravidanza

Una gravidanza certa o possibile deve essere sempre comunicata prima dell’esame.

Devi eseguire la mammografia 3D a Centro Biolab? Nella pagina servizio trovi le indicazioni pratiche per preparazione e prenotazione.
Come prepararsi
Appuntamento

Come si fa la mammografia?

L’esame viene eseguito in piedi davanti all’apparecchiatura mammografica. Una mammella alla volta viene posizionata e compressa per acquisire le immagini necessarie.

1

Preparazione

Viene liberata dagli indumenti la parte superiore del corpo.

2

Posizionamento

Il personale posiziona correttamente la mammella sull’apparecchiatura.

3

Compressione

La mammella viene compressa durante l’acquisizione dell’immagine.

4

Acquisizione

Vengono ottenute le immagini previste dal protocollo.

5

Seconda mammella

Se l’esame è bilaterale, il procedimento viene ripetuto sull’altro lato.

6

Valutazione

Le immagini vengono sottoposte alla valutazione radiologica.

Compressione

La mammografia fa male?

La compressione può provocare fastidio, tensione o dolore. La sensazione varia da persona a persona.

La pressione viene applicata durante l’acquisizione delle immagini ed è una parte tecnica dell’esame mammografico.

Variabile Alcune persone avvertono soltanto pressione, altre un dolore più evidente.
Comunicalo Se il dolore diventa importante, informane subito il personale sanitario.
Seno piccolo Le dimensioni del seno non impediscono l’esecuzione della mammografia.
Sensibilità La sensibilità mammaria può cambiare anche in relazione al ciclo mestruale.
Tempi

Quanto dura la mammografia e quando arriva il referto?

L’acquisizione delle immagini è generalmente rapida. La durata complessiva dell’appuntamento dipende però anche dal posizionamento, dall’organizzazione della struttura e dall’eventuale necessità di immagini aggiuntive.

Il referto non è necessariamente immediato. Le immagini devono essere valutate dal medico radiologo e i tempi di consegna dipendono dal percorso e dalla struttura.

Nello screening organizzato le modalità di lettura e comunicazione del risultato possono differire da quelle di una prestazione privata.
Sicurezza

La mammografia utilizza radiazioni?

Sì. La mammografia utilizza raggi X a bassa dose.

Come per ogni esame che utilizza radiazioni ionizzanti, esiste un rischio teorico associato all’esposizione. Quando l’esame è appropriato, tale rischio deve essere confrontato con il beneficio della diagnosi precoce o dell’approfondimento diagnostico.

Il fatto che un esame utilizzi radiazioni non significa che debba essere evitato quando è clinicamente indicato. Allo stesso tempo, non è utile ripeterlo senza una ragione medica.

Informazioni utili

Cosa bisogna comunicare prima della mammografia?

Alcune informazioni aiutano il personale sanitario e il radiologo a inquadrare correttamente l’esame.

01

Gravidanza

Comunica sempre una gravidanza certa o possibile prima dell’esame.

02

Sintomi

Segnala noduli, secrezioni, dolore focale o altri cambiamenti.

03

Interventi e biopsie

Comunica procedure e interventi precedentemente eseguiti sulla mammella.

04

Protesi mammarie

La presenza di protesi deve essere comunicata prima dell’esame.

05

Familiarità

Informa il medico di una storia familiare rilevante per tumore mammario.

06

Esami precedenti

Porta immagini e referti per facilitare il confronto nel tempo.

Risultato

Cosa succede se dopo la mammografia chiedono altri esami?

Un richiamo dopo la mammografia significa che il radiologo ha bisogno di ulteriori informazioni per completare la valutazione.

Non significa automaticamente avere un tumore. Possono essere richieste altre immagini, un’ecografia o ulteriori approfondimenti.

Altre immagini Può essere necessario osservare una zona con proiezioni aggiuntive.
Ecografia Può essere utilizzata per caratterizzare meglio un reperto.
Controllo Alcuni reperti possono richiedere un follow-up più ravvicinato.
Biopsia In situazioni selezionate può essere necessario analizzare un campione di tessuto.
Regime privato

Mammografia privata e check-up senologico.

La mammografia può essere eseguita anche in regime privato. Costi e prestazioni comprese dipendono dalla struttura e dal tipo di percorso scelto.

Centro Biolab dispone di un percorso dedicato alla salute della donna che comprende mammografia 3D con tomosintesi, ecografia mammaria e visita specialistica .

Check-up salute donna con mammografia ed ecografia presso Centro Biolab
Check-up Salute Donna
Mammografia 3D con tomosintesi Centro Biolab a Cutrofiano
Mammografia 3D Centro Biolab
Centro Biolab

Dove eseguire la mammografia 3D presso Centro Biolab.

Presso Centro Biolab a Cutrofiano, in provincia di Lecce, è disponibile la mammografia 3D con tomosintesi in regime privato.

Il servizio può essere richiesto come prestazione oppure inserito, quando indicato, in un percorso senologico con ecografia mammaria e visita specialistica.

FAQ

Domande frequenti sulla mammografia.

Risposte sintetiche alle domande più comuni, con rimando alle guide specifiche per gli approfondimenti.

Che cosa significa mammografia?

È un esame radiologico specifico della mammella che utilizza raggi X a bassa dose per produrre immagini del tessuto mammario.

A cosa serve la mammografia?

Può essere utilizzata per la diagnosi precoce, nei programmi di screening e per approfondire sintomi o reperti clinici.

Come si fa la mammografia?

La mammella viene posizionata sull’apparecchiatura e compressa durante l’acquisizione delle immagini radiografiche.

Quanto dura una mammografia?

L’acquisizione delle immagini è rapida. La durata complessiva dell’appuntamento dipende dal posizionamento, dall’organizzazione e dall’eventuale necessità di immagini aggiuntive.

La mammografia fa male?

La compressione può provocare fastidio o dolore temporaneo. La percezione varia da persona a persona.

Mammografia ed ecografia sono la stessa cosa?

No. La mammografia utilizza raggi X; l’ecografia utilizza ultrasuoni. Possono essere complementari quando indicato.

Che cosa significa mammografia bilaterale?

Significa che vengono studiate entrambe le mammelle: destra e sinistra.

Ogni quanto bisogna fare la mammografia?

Dipende dall’età, dal profilo di rischio, dalla storia clinica e dal programma di screening di riferimento. Non esiste un intervallo identico per tutte le persone.

Cosa succede se dopo la mammografia mi richiamano?

Significa che sono necessarie ulteriori informazioni o esami. Un richiamo non equivale automaticamente a una diagnosi di tumore.

Fonti sanitarie

Fonti utilizzate per questa guida.

Questo contenuto ha finalità informativa e non sostituisce la valutazione del medico, del radiologo o dello specialista. Indicazione, frequenza, tecnologia ed eventuali esami complementari dipendono dalla situazione individuale.

Regione Puglia Screening mammella
Ministero della Salute Screening del tumore del seno
National Cancer Institute Mammograms
Centro Biolab

Devi eseguire una mammografia 3D?

Presso Centro Biolab a Cutrofiano, in provincia di Lecce, è disponibile la mammografia 3D con tomosintesi in regime privato, anche all’interno di un percorso senologico con ecografia mammaria e visita specialistica.

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