RISONANZA MAGNETICA APERTA
Risonanza magnetica aperta a Cutrofiano
Presso Centro Biolab la risonanza magnetica aperta è dedicata allo studio degli arti e rappresenta una soluzione più confortevole per chi vive con difficoltà gli spazi chiusi o deve eseguire un esame articolare secondo prescrizione medica.
Un esame più tollerabile per lo studio degli arti.
La risonanza magnetica è un esame di diagnostica per immagini che utilizza un campo magnetico e onde di radiofrequenza. Non impiega raggi X e permette di ottenere immagini utili allo studio di articolazioni, muscoli, tendini e altre strutture, in base al distretto prescritto dal medico.
In sintesi: la risonanza magnetica aperta del Centro Biolab è indicata per gli arti e offre una maggiore sensazione di apertura rispetto alla risonanza magnetica chiusa. Per esami completi, mezzo di contrasto o percorsi in convenzione SSN, il riferimento è la risonanza magnetica ad alto campo 1,5 Tesla.
- Indicata per gli arti: utile per valutazioni articolari e muscolo-scheletriche prescritte dal medico.
- Maggiore comfort: la struttura aperta aiuta chi soffre gli ambienti chiusi o vive l’esame con ansia.
- Esame non invasivo: non utilizza raggi X né radiazioni ionizzanti.
- Scelta corretta dell’esame: dipende sempre dalla prescrizione, dal distretto e dal quesito diagnostico.
Una soluzione pensata per rendere l’esperienza dell’esame più gestibile.
Indicata per esami agli arti superiori compatibili con l’apparecchiatura.
Utilizzata per distretti articolari e muscolo-scheletrici degli arti inferiori.
Il personale aiuta a verificare se la prescrizione è adatta alla RM aperta.

Per chi vive con disagio gli spazi chiusi.
La risonanza magnetica aperta nasce per offrire una percezione meno chiusa rispetto alla risonanza magnetica tradizionale. Questo può essere utile per pazienti claustrofobici, persone ansiose o bambini che devono eseguire un esame agli arti.
Il paziente viene posizionato in modo adeguato al distretto da studiare. Durante l’esame è importante restare fermi, perché i movimenti possono compromettere la qualità delle immagini.
- Ambiente più aperto: minore sensazione di chiusura rispetto al tunnel.
- Esame guidato: il personale fornisce indicazioni prima e durante la preparazione.
- Maggiore serenità: utile quando il paziente teme la risonanza magnetica chiusa.
Cosa si può studiare con la risonanza magnetica aperta.
Presso Centro Biolab la risonanza magnetica aperta è dedicata agli arti. L’esame può essere indicato per valutare strutture articolari e muscolo-scheletriche, sempre in base alla prescrizione e al quesito diagnostico.
Arti superiori
Può essere utilizzata per distretti degli arti superiori compatibili con l’apparecchiatura e con il quesito diagnostico.
Arti inferiori
Può essere indicata per articolazioni e segmenti degli arti inferiori, quando la prescrizione richiede una RM dedicata agli arti.
Articolazioni
Utile per approfondire dolore, limitazioni funzionali, traumi o sospetti problemi articolari, secondo valutazione medica.
Muscoli e tendini
La RM può fornire informazioni su tessuti molli, muscoli, tendini, legamenti e strutture correlate.
Controlli mirati
Può essere richiesta per controlli o approfondimenti dopo visita specialistica, trauma o esami precedenti.
Prescrizione medica
Il distretto da esaminare e il tipo di risonanza vengono stabiliti dal medico sulla base del problema clinico.
Risonanza magnetica aperta o alto campo: quale scegliere?
La scelta non dipende solo dal comfort, ma soprattutto dal tipo di esame richiesto. Centro Biolab dispone sia di risonanza aperta sia di risonanza magnetica ad alto campo 1,5 Tesla.
| Tipologia | Quando è più indicata | Punto di forza | Presso Centro Biolab |
|---|---|---|---|
| Risonanza magnetica aperta | Quando la prescrizione riguarda gli arti e l’esame è compatibile con l’apparecchiatura aperta. | Maggiore comfort per pazienti claustrofobici, ansiosi o bambini. | Dedicata agli arti superiori e inferiori, secondo prescrizione. |
| Risonanza magnetica alto campo 1,5 Tesla | Quando serve uno studio più completo, un esame con contrasto o una valutazione di altri distretti. | Maggiore potenza diagnostica e immagini più dettagliate. | Disponibile anche con mezzo di contrasto e per esami in convenzione SSN. |
Come arrivare all’esame.
Anche per una risonanza magnetica aperta è importante arrivare con la documentazione corretta e segnalare eventuali dispositivi, protesi o condizioni che possono richiedere una valutazione preliminare.
La risonanza aperta non sostituisce sempre l’alto campo.
La risonanza magnetica aperta è molto utile quando l’esame riguarda gli arti e quando il comfort del paziente è un elemento importante. Tuttavia, per alcuni distretti o per esami che richiedono maggiore dettaglio, mezzo di contrasto o convenzione SSN, la scelta corretta può essere la risonanza magnetica ad alto campo 1,5 Tesla.
Per questo motivo è fondamentale partire dalla prescrizione: il tipo di apparecchiatura deve essere coerente con il quesito diagnostico.
Come si svolge la risonanza magnetica aperta.
L’esame viene organizzato in base al distretto da studiare. Il paziente viene posizionato correttamente e deve rimanere fermo durante l’acquisizione delle immagini.
Verifica prescrizione
Si controlla che la richiesta sia coerente con una risonanza magnetica aperta dedicata agli arti.
Questionario sicurezza
Vengono raccolte informazioni su dispositivi, protesi, interventi chirurgici o condizioni da segnalare.
Preparazione
Si rimuovono oggetti metallici e si seguono le indicazioni fornite dal personale.
Posizionamento
Il distretto da studiare viene posizionato in modo corretto per l’acquisizione delle immagini.
Acquisizione
Durante l’esame si avvertono rumori legati al funzionamento dell’apparecchiatura. È importante restare immobili.
Referto
Le immagini vengono valutate dal medico radiologo e il referto va poi condiviso con il medico richiedente.
Dispositivi, protesi e oggetti metallici.
La risonanza magnetica non utilizza radiazioni ionizzanti, ma il campo magnetico richiede attenzione. Prima dell’esame è necessario segnalare pacemaker, defibrillatori, neurostimolatori, impianti cocleari, clip metalliche, protesi o altri dispositivi.
Non tutti i dispositivi impediscono l’esame, ma la compatibilità deve essere verificata prima. In caso di dubbi, è meglio comunicarlo già durante la prenotazione.

Domande frequenti sulla risonanza magnetica aperta.
Risposte rapide alle domande più comuni prima di prenotare una risonanza magnetica aperta presso Centro Biolab.
Che cos’è la risonanza magnetica aperta?
È una risonanza magnetica con una struttura più aperta rispetto alla risonanza magnetica chiusa. Presso Centro Biolab viene utilizzata per esami agli arti.
A cosa serve la risonanza magnetica aperta?
Serve a studiare distretti degli arti superiori e inferiori compatibili con l’apparecchiatura, come articolazioni, tessuti molli, muscoli, tendini e legamenti, secondo prescrizione medica.
Che differenza c’è tra risonanza magnetica aperta e chiusa?
La risonanza aperta è più confortevole e riduce la sensazione di chiusura. La risonanza magnetica chiusa ad alto campo 1,5 Tesla è invece più potente e indicata per esami più completi o con mezzo di contrasto.
Chi soffre di claustrofobia può fare la risonanza magnetica aperta?
Sì, quando la prescrizione riguarda un distretto compatibile con la risonanza aperta. Per questo motivo è importante verificare prima il tipo di esame richiesto.
La risonanza magnetica aperta è attendibile?
È attendibile quando viene utilizzata per il distretto corretto e per il quesito diagnostico adatto. Se serve maggiore dettaglio o un esame più completo, può essere indicata la risonanza ad alto campo.
La risonanza magnetica aperta fa tutto?
No. Presso Centro Biolab la risonanza magnetica aperta è dedicata agli arti. Per altri distretti, contrasto o convenzione SSN, il riferimento è la risonanza magnetica ad alto campo 1,5 Tesla.
Quanto dura una risonanza magnetica aperta?
La durata dipende dal distretto da esaminare e dal protocollo richiesto. Durante l’esame è importante restare fermi per non compromettere le immagini.
Come ci si deve vestire per una risonanza magnetica aperta?
È preferibile indossare abiti comodi e senza parti metalliche. Prima dell’esame vanno rimossi gioielli, orologi, piercing, oggetti metallici e carte magnetiche.
Chi ha una protesi d’anca può fare la risonanza magnetica?
Dipende dal tipo di protesi e dalla sua compatibilità con il campo magnetico. La presenza di protesi o dispositivi deve essere comunicata prima dell’esame.
La risonanza magnetica aperta usa radiazioni?
No. La risonanza magnetica non utilizza raggi X né radiazioni ionizzanti, ma un campo magnetico e onde di radiofrequenza.
Serve il mezzo di contrasto nella risonanza magnetica aperta?
Presso Centro Biolab gli esami con mezzo di contrasto vengono gestiti sulla risonanza magnetica ad alto campo 1,5 Tesla, non sulla risonanza aperta.
Dove si può fare una risonanza magnetica aperta in provincia di Lecce?
Centro Biolab esegue risonanza magnetica aperta a Cutrofiano, in provincia di Lecce, per gli esami agli arti compatibili con l’apparecchiatura.
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Collegamenti utili per orientare il paziente tra guida generale, alto campo, preparazione e scelta tra risonanza aperta e chiusa.