Le Emorroidi

Emorroidi: cosa sono e come si manifestano?

Scopri i consigli del nostro Proctologo, il Dott. Riccardo Maglio

Le emorroidi sono dei rigonfiamenti venosi all’interno del canale anale e sono presenti in tutte le persone. Quando i meccanismi di sostegno delle emorroidi si alterano o vi è un deficit vascolare si può creare il PROLASSO EMORROIDARIO.

I principali fattori che le causano sono: abitudini alimentari scorrette, alcolismo, alterazioni ormonalidiarrea o stipsi cronica, familiarità, sedentarietà, smodata assunzione di lassativi e tabagismo.

I SINTOMI

I disturbi più comuni delle emorroidi sono:

  • Sanguinamento (sangue rosso vivo sulla carta o nel water)
  • Prolasso (quando escono dall’ano)
  • Perdite di muco (dovuto alle emorroidi che stanno fuori dall’ano)
  • Prurito (spesso legato all’infiammazione e alle perdite di muco)
  • Dolore (quando abbiamo emorroidi molto infiammate o c’è trombosi)
  • Fastidio anale

Cibi da evitare con le emorroidi

Lo sapevi che le emorroidi possono peggiorare se mangi alcuni cibi?
Ci sono diversi alimenti che infiammano l’organismo e, se sei già predisposto a questo disturbo, dovresti fare particolare attenzione a cosa mangi.
Alcuni alimenti provocano stitichezza e vasodilatazione, deleteri per le emorroidi. Se già ti capita di soffrirne spesso, presta attenzione a come ti nutri quotidianamente e troverai un miglioramento.
L’infiammazione che provoca l’insorgenza delle emorroidi può essere contenuta, per prevenire la crisi che ti costringe a dolori, sanguinamento, bruciori.

I cibi piccanti

Tutti gli alimenti piccanti provocano irritazione del colon e vasodilatazione, con conseguente peggioramento delle emorroidi e sanguinamento. Sono da limitare le spezie, anche se c’è un dubbio sul peperoncino, per il quale ci sono idee opposte.
Sono sicuramente dannosi il pepe, la paprika e la senape, perché potrebbero scatenare infiammazione e irritazione all’intestino.

Gli alimenti grassi

Tra i grassi, sono da evitare in particolare quelli animali.
La carne di maiale e tutti i suoi derivati, come strutto, lardo, pancetta, salsiccia, sono da bandire dalla tavola.
Anche il burro, pur essendo ricavato da latte di mucca, risulta grasso per l’utilizzo del siero.
I latticini in generale, essendo derivati da animali, possono incidere in modo negativo e far ripresentare il disturbo più spesso, eccetto lo yogurt, che può essere consumato senza limitazioni, anzi è consigliato.

Bevande gassate

Evita di bere acqua gassata ma anche qualsiasi tipo di bibita con le bollicine.
L’intestino viene irritato da queste bevande, che provocano un aumento delle infiammazioni, anche se spesso sono condizioni che possono variare da persona a persona.

Cibi troppo salati

Tra gli alimenti molto salati, si trovano i formaggi stagionati e quelli fermentati (gorgonzola, pecorini, provoloni, parmigiano) e anche gli insaccati e i cibi conservati in scatola (carne, pesce).
Per evitare il deperimento di questi alimenti inscatolati o nel procedimento di lavorazione dei salumi, viene utilizzato un grande quantitativo di sale, che provoca infiammazioni e fanno diventare questi cibi astringenti, che non favoriscono facilmente l’evacuazione delle feci.

Superalcolici

Vodka, whisky, limoncello, ma anche troppo vino, possono influire sulle emorroidi.
Bere regolarmente superalcolici, anche a fine pasto, risveglia il disturbo in modo più frequente.

Caffè

Se ti piace iniziare la giornata con una tazza di caffè, assumerla non dovrebbe causare particolari conseguenze.
Se, però, durante la giornata hai l’abitudine di berne altre tazze, allora l’aumento della quantità può influire negativamente sulle emorroidi.
Anche il caffè ha un potere irritante, che in alcuni casi provoca anche diarrea. È, infatti, per alcuni un lassativo.

Cioccolato

Il cioccolato ha proprietà nutritive molto utili, per la presenza di antiossidanti naturali, ma se soffri di emorroidi, mangiarlo troppo spesso provoca un peggioramento dei sintomi e vanifica gli eventuali benefici che potrebbe dare all’organismo.
Anche il cioccolato appartiene alla categoria di alimenti che causano irritazioni e infiammazione, con conseguente insorgenza delle emorroidi.

CONSIGLI UTILI IN CASO DI EMORROIDI

  • Evitare sedute troppo lunghe in bagno ed altrove
  • Asciugare sempre accuratamente la zona genitale e anale con un panno morbido di cotone (in particolare dopo l’igiene intima)
  • Indossare biancheria intima di cotone; preferire quella senza cuciture e con elastici morbidi per non irritare la zona genitale e anale
  • Lavare la zona anale con acqua tiepida
  • Avvertire immediatamente il medico in caso di sangue nelle feci: malgrado non sia così raro riscontrare del sangue nelle feci in occasione di emorroidi, si
    raccomanda comunque sempre il consulto medico, dato che questo sintomo potrebbe nascondere disturbi ben più gravi (es. tumore del colon retto)
  • Scegliere una carta igienica morbida e confortevole ma è indicato l’uso con parsimonia
  • Utilizzare carta igienica non colorata e non profumata: le sostanze coloranti ed i profumi possono aggravare il prurito anale che caratterizza le emorroidi
  • Detergere con estrema cura e delicatezza la regione anale, in particolare dopo ogni defecazione, possibilmente con saponi indicati
  • Un buon rimedio per attenuare il fastidio delle emorroidi è sedersi su un cuscino a ciambella (reperibile in farmacia o in ortopedia): accorgimento particolarmente utile per i soggetti che, per motivi lavorativi, sono costretti a rimanere molte ore seduti

Una soluzione alla patologia emorroidaria è data dalla azione sinergica di dieta consigli pratici di vita, terapia medica o chirurgica indicata da uno specialista.

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