Perché non possiamo vivere in eterno?

23.02.2018
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Potrebbe dipendere anche da un importante processo  che avviene all’interno delle nostre cellule: L’AUTOFAGIA!

 


 

Grazie a questo meccanismo le cellule si auto – rinnovano, eliminando ed espellendo dalla loro membrana le parti ormai inutili o danneggiate.

 

 

 

COME NEI VERMI.

Con l’invecchiamento però, l’autofagia rallenterebbe sempre di più, fino a fermarsi del tutto. Di conseguenza, l’organismo ormai invecchiato giungerebbe alla morte.
A sostenerlo sono gli scienziati dell’Istituto di Biologia Molecolare di Mainz, in Germania, che hanno studiato il genoma dei vermi Caenohabditis elegans.

 

Gli scienziati sono partiti dall’ osservazione che, in questi vermi, l’autofagia effettivamente rallenta con l’avanzare dell’età, fino a fermarsi completamente in vecchiaia.

Dopo aver individuato alcuni geni coinvolti nel meccanismo, gli scienziati li hanno “silenziati”.

 

RISULTATO: gli esemplari sottoposti al trattamento restavano più in salute e sopravvivevano più a lungo.

 

Chissà se un giorno… sarà possibile vivere in eterno….

 

(Tratto da D&R n. 55 – Focus)

 

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