Parodontite e gravidanza

19.02.2018
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La gengivite e la parodontite sono malattie delle gengive e dei tessuti che circondano e supportano i denti, e sono causate dai batteri contenuti nella placca e nel tartaro.

Una donna in dolce attesa è più esposta ad avere le gengive infiammate e sanguinanti a causa dei cambiamenti ormonali!

La “gengivite associata alla gravidanza” o “gengivite gravidica” si verifica anche in presenza di poca placca o tartaro, inizia in genere dal secondo o terzo trimestre di gestazione e scompare dopo il parto. In alcuni casi, la gengivite gravidica può evolvere in una forma più grave (parodontite gravidica).

 

Ecco perché durante il periodo di gestazione è bene sottoporsi a visite di controllo periodiche dal proprio dentista, soprattutto in presenza di sanguinamento gengivale!

Un’altra forma d’infiammazione gengivale che può insorgere durante la gravidanza è il “granuloma piogenico” (o epulide gravidica). Questo compare all’improvviso e si presenta come una protuberanza della gengiva, localizzata tra i denti, che sanguina molto facilmente se irritata (come per esempio durante lo spazzolamento) e può comparire in qualsiasi momento della gravidanza. Anche il granuloma piogenico tende a regredire dopo il parto. Ancora una volta, il modo più efficace di prevenire le complicanze di questa condizione è fare visite periodiche presso il proprio dentista. Se il granuloma dovesse rimanere presente anche dopo il parto, può essere indicata l’asportazione chirurgica.

Parodontite e parto prematuro

Il parto pre-termine o prematuro è la nascita del neonato tra la 22° e la 37° settimana di gestazione (il normale periodo di gestazione, invece, è compreso tra le 37 e 40 settimane). Questo è un evento frequente anche nei paesi occidentali (circa il 10% delle gravidanze), che purtroppo si associa ad un alto rischio di complicanze per il nascituro.

Molte condizioni predispongono al parto pre-termine, tra cui un’età molto giovane della mamma, l’etnia, le gestazioni multiple, il consumo di alcool, il fumo, lo stress e le infezioni batteriche in qualsiasi parte del corpo della gestante, comprese le gengive e i tessuti che circondano il dente. Le donne incinte e affette da parodontite possono quindi essere più a rischio di parto pre-termine.

 

La parodontite si può curare, tuttavia è ovvio che in stato di gravidanza le cure odontoiatriche devono essere poco invasive e l’uso di farmaci (ad esempio anestetici o antibiotici) deve possibilmente essere evitato, soprattutto nel primo trimestre di gestazione. Si preferisce infatti trattare la futura mamma nel secondo trimestre. 

 

 

 

E’ quindi consigliabile che ogni donna incinta o che programmi una gravidanza si sottoponga ad una visita presso il proprio dentista, per valutare lo stato di salute delle proprie gengive. Se si dovesse scoprire di essere affetti da parodontite o gengivite è bene sottoporsi alle cure, non solo per preservare i propri denti, ma anche per salvaguardare la salute del bambino.

 

Consigli pratici

Una donna, che sia incinta o che stia pianificando una gravidanza, dovrebbe sottoporsi a visite periodiche di controllo dal dentista nel proprio interesse e in quello del nascituro!

(Tratto da Gengivepuntoorg)

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