Le virtù del carciofo: ipocalorico alleato del fegato e del cuore!

12.02.2018
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Il «vegetale armato»: così lo definisce Pablo Neruda in una sua poesia, «Ode al carciofo», dedicata ad uno degli ortaggi più amati di sempre. Non solo passi poetici, ma gli sono stati dedicati concorsi di bellezza, nomi di bevande e… leggende. Secondo la mitologia greca, infatti, la creazione del carciofo fu un’opera di Zeus che, a seguito di un tradimento subìto dalla ninfa Cynar, la trasformò in un vegetale spinoso e coriaceo, ma dal cuore tenero.

Un vegetale antico, originario del Medio Oriente, e già utilizzato prima dai fenici, poi anche dai Romani, nella preparazione di diversi piatti, soprattutto per mantenere l’intestino sano, favorire la regolarità intestinale, grazie al contenuto di fibre, ed alleviare i disturbi allo stomaco.

 

Le foglie ed il cuore contengono elementi importanti per la nostra salute. L’inulina, per esempio, è una fibra alimentare che promuove la crescita della microflora intestinale e garantisce l’equilibrio glicemico mantenendo stabili i livelli di glucosio nel sangue. Ma anche la amara cinarina, polifenolo ricco di proprietà antiossidanti, stimola la bile, aiuta la digestione dei grassi e possiede delle proprietà
depurative e disintossicanti per fegato e cistifellea.
Inoltre il consumo di carciofi aiuta anche ad abbassare i livelli di trigliceridi e di colesterolo cattivo innalzando quello buono. Ricerche scientifiche gli attribuiscono proprietà antiossidanti e antitumorali. 

 

 

RICETTA DEL GIORNO
Ingredienti per 4 persone:
Carciofi romani (tondi, teneri, senza spine né paglia interna)

Aglio (2 spicchi)
Limoni (2)
Olio per la frittura (q.b.)
Sale e pepe (q.b.)

– Una buona parte del tempo è dedicata alla pulitura dei carciofi. Dopo il lavaggio, rimuovete le foglie esterne (più dure) e spuntate la cima violetta delle foglie interne (più morbide). Accorciate il gambo e tagliate via la parte esterna fino all’attaccatura delle foglie,

 

– immergete i carciofi in acqua acidulata (acqua con il succo del limone) così da assicurare che il colore non si perda via e attendi 20 minuti,

– nel frattempo preparate l’olio per la frittura in quantità tale da riuscire a coprire i carciofi una volta immersi. Immergete i carciofi nell’olio e attendi la piena cottura (circa 15 minuti). Dopo questa prima frittura, lasciateli riposare a testa in giù su un piatto per alcuni minuti (così da far perdere l’olio in eccesso)

– aprite le foglie interne del carciofo e condite il cuore con sale, pepe e aglio tritato,

– immergete il carciofo nell’olio per la seconda frittura. Attendi solo 2-3 minuti (a temperatura più alta, così da renderlo croccante)

– raccogliete il carciofo e sistematelo i in un piatto con carta assorbente per pochi minuti. Servitelo in tavola ancora caldo.

 

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