Diagnosi e trattamento del cancro alla prostata

21.03.2018
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Il cancro alla prostata è il tumore più diffuso tra i maschi adulti e il terzo per mortalità, preceduto dal tumore ai polmoni e quello al colon. Si tratta di un tumore ormono-dipendente, cioè il trattamento è correlato al testosterone. 

 

 

Nonostante i fattori che causano l’apparizione del tumore alla prostata siano ancora da individuare, si sa che non possiede alcuna relazione con il tabacco o altri fattori tossici. Un fattore di rischio confermato, invece, è rappresentato dall’obesità poiché il metabolismo del colesterolo ha una chiara relazione con tale tumore. Per tale motivo le misure preventive riguardano generiche abitudini alimentari, sebbene non vi siano prove concrete della loro efficacia.

 

 

Quali tecniche e progressi si registrano nella diagnosi del cancro alla prostata?

La diagnosi precoce del tumore alla prostata è uno dei campi in cui la tecnologia ha conosciuto un notevole sviluppo; ciò è dovuto all’esame del PSA (antigene prostatico specifico) che ha permesso di anticipare i tempi della diagnosi e della cura. Inoltre, il cancro alla prostata può essere diagnosticato tramite biopsia della prostata (tenendo conto dei valori dell’esame del PSA). Anche la diagnostica per immagini, come la risonanza magnetica della prostata, si offre come strumento efficace per combattere tale patologia.

 

Quali trattamenti e tecniche vengono impiegate per combattere il cancro alla prostata?

Sono previsti diversi trattamenti e si dividono in ‘locali’, o con intenzione curativa, e ‘sistemici’, che mirano a frenare l’avanzata del cancro. Tra i primi, vi sono la radioterapia (esterna o interstiziale) e i trattamenti chirurgici (estirpazione della prostata o dei linfonodi); in entrambi i casi le complicazioni più frequenti sono l’impotenza e l’incontinenza. Trattamenti come la crioterapia e HIFU (ultrasuoni focalizzati ad alta intensità) sono locali, minimamente invasivi e in fase di sperimentazione.

 

Quali sono i risultati previsti dai trattamenti del cancro alla prostata?

La prognosi del cancro alla prostata dipende principalmente dallo stadio evolutivo specifico del tumore e dalla tipologia. In base ai rischi, i casi di tumore si classificano in 3 gruppi, ovvero basso, intermedio ed alto rischio. La prognosi per i pazienti a basso rischio è buona poiché le probabilità di decesso per cancro alla prostata sono molto ridotte. Al contrario, le aspettative di vita per i pazienti ad alto rischio sono più basse e dovranno sottoporsi a diverse cure per poter sconfiggere la malattia.

 

(Tratto da Top Doctors Italia – agg.to 16.03.2018)

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